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Credito 2023 commissioni POS

  • Immagine del redattore: dott. Andrea Maiolo
    dott. Andrea Maiolo
  • 15 mag 2023
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 14 giu 2023

Vi segnaliamo che anche per il 2023 è possibile fruire del credito d’imposta del 30% sulle commissioni subite sugli incassi POS.


In particolare, viene posto a regime il già noto credito d’imposta riservato agli esercenti per le commissioni addebitate sui pagamenti elettronici ricevuti da privati. Possono beneficiare dell'agevolazione tutti i soggetti esercenti attività di impresa, arte o professioni che nell’anno d’imposta precedente (il 2022 come verifica quest'anno) abbiano generato ricavi e compensi inferiori a 400.000 euro. Il credito è riconosciuto su tutte le commissioni addebitate per le transazioni effettuate attraverso: - carte di credito, di debito o prepagate, ecc.; - altri strumenti elettronici tracciabili.

In merito alla modalità di fruizione, il credito d’imposta è utilizzabile solamente in compensazione mediante modello F24, a partire dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa. Il codice tributo è 6916 e lo stesso dovrà essere tracciato nel quadro RU delle dichiarazioni dei redditi fino al loro completo utilizzo

Si ricorda che tale credito non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP.

Per permettere una più agevole identificazione, è previsto l'obbligo a carico dei fornitori dei sistemi di pagamento elettronico, di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate gli importi incassati tramite POS nonché di trasmettere mensilmente e telematicamente agli esercenti, tramite PEC o mediante pubblicazione nell’on line banking dell’esercente, l’elenco delle transazioni e delle commissioni su cui calcolare il credito spettante.

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